Fin dall’antichità la Sicilia è sempre stata una delle regioni italiane maggiormente identificata da forti tradizioni folkloristiche, ma la nostra Sicilia misteriosa è una terra fatta di antichi misteri, riti e segnali dal gusto esoterico. Un intreccio di emozioni, testimonianze e racconti che restano a metà strada tra realtà e leggenda. La Sicilia, infatti, è al tempo stesso terra di mare e di templi antichi, ma non solo. C’è un’altra isola, più invisibile, che si manifesta nei luoghi del mistero: castelli nobiliari, borghi svuotati dal tempo e ville eleganti affacciate sul mare che nascondono la loro storia. Un itinerario nell’inquietudine che attraversa la Sicilia da ovest a est, con le numerose leggende che parlano di luoghi infestati dagli spiriti che resistono fino ai giorni nostri. Il viaggio inizia nei dintorni di Palermo, dove la tragedia di una giovane nobildonna continua a riecheggiare tra le mura di un castello che sembra non aver dimenticato.
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Castello di Carini
Poco fuori dalla città di Palermo, una tappa obbligatoria è quella al Castello di Carini, un esempio dei luoghi più misteriosi della Sicilia. Conosciuto per la sua architettura, con doppia cinta muraria, le torri e le porte ad arco ogivale che gli conferiscono un aspetto tetro e misterioso, il castello è famoso anche per il suo fantasma. Si tratta del fantasma della baronessa. Questa leggenda è legata a una storia atroce fatta di passione, tradimento e di morte. Durante la visita abbiamo avuto modo di conoscere una simpatica guida che si è prodigata nel rievocare la storia del castello, senza essere mai banale o cadere nell’eccesso nemmeno di fronte alle dinamiche della morte della Baronessa. C’è una stanza in particolare, in cui l’aria sembra farsi più densa. È qui dove apparirebbe il fantasma della Baronessa, una leggenda che ancora oggi divide storici e appassionati Continua a leggere

Città fantasma di Poggioreale
Lasciando la costa e addentrandoci nell’entroterra, l’atmosfera cambia. A volte non è un fantasma, ma l’assenza di vita a rendere un luogo inquietante. Parliamo di Poggioreale, ovvero della città fantasma di Poggioreale. Ruderi, diventati una tappa obbligatoria per gli amanti del mistero e della fotografia. La città fantasma è stata anche un set cinematografico e dal 1968 giace silenziosa e misteriosa, uno dei luoghi del mistero in Sicilia. Continua a leggere

Sambuca di Sicilia
Sambuca di Sicilia è un altro luogo del mistero, dove si narra la presenza di losche figure che compaiono al calar della sera. Secondo alcuni si tratterebbe dei fantasmi di antichi abitanti della zona, forse l’ombra dei Saraceni. Nel borgo si narra della presenza di un fortino che appare e scompare, una leggenda abbastanza impressionante che parla di un sanguinoso massacro nei confronti della popolazione. Continua a leggere

Villa Caboto
Nella rinomata Mondello, località turistica conosciuta per la bellissima spiaggia, gli amanti del paranormale ricordano anche una famosa dimora: Villa Caboto. Si dice che la casa sia tra i luoghi più infestati di tutta l’isola, lo sanno bene i suoi proprietari che spesso sono scappati in tutta fretta. Durante alcuni lavori di ristrutturazione, gli operai hanno riferito di essere stati spinti dalle scale da una forza invisibile e la stessa emblematica esperienza è stata vissuta anche da due carabinieri. Le manifestazioni a Villa Caboto sono così intense da fargli ottenere la fama di luogo maledetto. Continua a leggere

Visitare la Sicilia
Restando nei pressi di Palermo, un altro luogo ricco di fascino lo troviamo alle Catacombe dei Cappuccini dove all’interno di speciali teche sono conservati gli scheletri e le mummie dei Frati. Lo stato di conservazione rende la visita molto impressionante e tra questi corpi, secondo alcuni, ci sarebbe anche quello di Cagliostro, il misterioso alchimista. Fuori dalla città, c’è una dimora che ha un fascino davvero noir. Si tratta della Villa del Principe di Palalgonia, conosciuta anche come la Villa dei Mostri, per via delle numerose statue dall’aspetto orribile custodite al suo interno. Si racconta che le volte del soffitto fossero rivestite da specchi sovrapposti in grado di produrre deformazioni e moltiplicazioni delle figure di chi vi passavano sotto. Ad aumentare ulteriormente il lato oscuro del luogo, oltre alla presenza del fantasma stesso del Principe, ci sono anche i “guardiani mostruosi”, statue messe a protezione della Villa, che si dice avessero un potere malefico sulle donne gravide, provocando loro aborti e parti mostruosi.
Appena fuori Palermo, invece, possiamo addentrarci all’interno di una grotta marina chiamata il Bagno della Regina, dove sono presenti numerose iscrizioni per le quali studiosi ed esperti non sono ancora riusciti a dare una spiegazione. Si pensa ad antichi culti pagani e riti propiziatori in onore della Dea Demetra. Ci spostiamo in un’altra provincia della nostra Sicilia misteriosa: Catania. E’ qui, alle pendici dell’Etna, che troviamo uno dei luoghi più magici di tutta la Regione. Questa montagna è molto cara ai Siciliani, lungo le sue falde e nei boschi circostanti si sono svolti moltissimi riti propiziatori con lo scopo di ingraziarsi i favori del vulcano. In questa area si sono registrati anche molti avvistamenti di fantasmi. A ridosso della montagna sorge Catania, con il suo fiume sotterraneo che sgorga per un brevissimo tratto nella fontana dell’Amenano. Si dice che bagnare i piedi nelle acque della fonte sia di buon auspicio.
Al Castello Ursino e, più in particolare, nei suoi sotterranei, la tensione è altissima. Nelle celle è possibile sentire un’aria pesantissima, frutto forse dell’energia residua delle centinaia di antichi detenuti che tra queste mura hanno perso la vita. Sulle pareti sono ancora visibili centinaia di iscrizioni, richieste di aiuto e messaggi. E’ facile immaginare quale fosse il clima che i detenuti vivevano tra questi spazi angusti, tra torture e morti atroci. Forse è questa la causa dei fenomeni inspiegabili che accadono all’interno del castello: strani rumori, porte che si aprono o chiudono da sole e oggetti che vengono ritrovati fuori posto. Una delle manifestazioni più inquietanti sono le strane figure che appaiono impresse nelle foto scattate dai turisti.
Restando nella provincia di Catania possiamo spingerci fino a Bronte, dove sorge il Castello di Nelson. Anche qui la suggestione è assicurata visitando il maniero infestato da un fantasma alquanto rumoroso ma buono, che si diverte a passeggiare avanti e indietro nel porticato e ad emettere urla e lamenti. E’ la volta di cambiare provincia e dirigerci verso Messina, una città ricca di mistero e avvolta da una leggenda molto avvincente, quella che vorrebbe l’apparizione di Morgana sulle acque delle stretto, dove creerebbe molta confusione in chi è al timone di barche e traghetti. Se non siete ancora sazi di leggende e misteri, allora non vi resta che fare un salto al castello di Milazzo, dove si racconta la storia di una giovane fanciulla aristocratica che fu murata viva tra le mura per chissà quale motivo. Al calar della sera, il suo fantasma può essere avvistato spuntare da una delle finestre del castello.
La Sicilia, oltre alla bellezza delle coste e del mare, offre ai visitatori una terra magica fatta di storia, cultura e tradizioni che ci regalano un tuffo nel passato. Un bagaglio di storie e testimonianze che attraggono ogni anno migliaia di visitatori, curiosi e amanti del mistero. Perché la Sicilia misteriosa non si visita: si attraversa.
E spesso, qualcosa ti segue anche dopo essere tornato a casa.
Altri castelli in Sicilia? Leggi: Il castello di Mussomeli


