Le più belle attrazioni di Perugia

Nel cuore dell’Umbria, Perugia è una città silenziosa immersa nel verde e ricca di gioielli artistici e storici di diverse epoche sospesi tra storia e leggenda. All’interno delle sue mura etrusche, la vita di Perugia scorre tra i vicoli lastricati, dove regna la tradizione delle botteghe artigianali e della cucina regionale. Ma non solo, visitare Perugia è un viaggio attraverso i suoi antichi segreti, dove i vicoli medievali sussurrano storie dimenticate. Chiostri, sotterranei e antiche rocche, dove si intrecciano arte, magia e mistero. Una città dove la spiritualità si confonde con l’occulto e mostra un frammento del passato.

Perugia è una città che vive su più livelli, la luce che splende nelle piazze, si attenua fino a scomparire nelle tenebre dei suoi passaggi segreti e negli antichi sotterranei. Un insieme di cunicoli e resti di templi pagani, dove aleggia ancora lo spirito del potere e della ribellione. Scopriamo insieme i volti nascosti di Perugia, in un itinerario dove storia e mistero si fondono, rilevando l’anima più enigmatica di una delle più affascinanti della città d’Italia.

La Cattedrale di San Lorenzo

Realizzata durante il XV secolo, la Cattedrale di San Lorenzo è un gioiello architettonico, un mix di stili che vanno dal gotico al barocco e rinascimentale. L’interno della Cattedrale di San Lorenzo è in stile tardo gotico, con tre navate divise da maestosi pilastri. Molto belle le decorazioni, come La Deposizione e la vetrata policroma di Arrigo Fiammingo. All’interno della Cappella del Sant’Anello è conservata una reliquia unica che spinge molti pellegrini a visitare ogni anno la Cattedrale di San Lorenzo: il Santo Anello. Secondo la tradizione, questo anello con pietra preziosa verde, sarebbe stato donato da San Giuseppe alla Vergine Maria il giorno del loro matrimonio. L’anello è conservato in un reliquario che viene aperto solo due volte l’anno.

Nel Chiostro della Cattedrale è possibile visitare il Museo Capitolare, con le sue 25 sale che espongono una collezione di oreficeria, dipinti e sculture provenienti dal Duomo e da altre chiese. Dal Museo si accede all’area archeologica, che conserva una strada etrusco romana perfettamente conservata (si riescono a vedere persino i solchi del passaggio dei carri) e una domus romana, con parte del pavimento di una stanza e il cortile interno.

Fontana Maggiore, un simbolo di Perugia

La prossima tappa del nostro tour della città di Perugia è la Fontana Maggiore, ubicata al centro di Piazza IV Novembre. Sebbene sia contraddistinta da elementi essenziali, la Fontana Maggiore è un piccolo gioiello medievale, realizzato nel 1200 da Nicola e Giovanni Pisano, in occasione dell’inaugurazione del nuovo acquedotto, che portò l’acqua anche nella parte più alta della città. La Fontana è installata su una gradinata circolare con due vasche di pietra rosa e bianca, sormontate da una conca di bronzo dove l’acqua sgorga da tre ninfe che sorreggono un’anfora. Nella vasca inferiore della fontana, cinquanta formelle rappresentano il calendario dei lavori agricoli, episodi storici e i simboli del Grifo, il Leone e l’Aquila.

Il Pozzo Etrusco

A pochi passi dalla Fontana Maggiore troviamo un vero capolavoro di ingegneria idraulica risalente al IV o III secolo a.C.: il Pozzo Etrusco, un’opera grandiosa che oggi consente ai visitatori di entrare nel cuore sotterraneo di Perugia. Il Pozzo è profondo 37 metri, con un diametro di 5 metri e, in passato, riforniva d’acqua la città con una portata di oltre 400.000 litri. Scendendo verso il fondo del pozzo è possibile vedere da vicino la grandiosità della civiltà etrusca in una delle sue opere più ingegnose.

Galleria Nazionale dell’Umbria

All’interno del Palazzo dei Priori, gli amanti dell’arte troveranno una vera chicca: la Galleria Nazionale dell’Umbria, con il suo percorso artistico che si snoda dal XIII a XIX secolo, attraverso le opere dei pittori italiani più celebri: Perugino, Pinturicchio, Beato Angelico e Piero della Francesca. Rappresentazioni sacre, dipinti su tavola, affreschi murali e opere del Rinascimento, il tutto custodito in un palazzo meraviglioso dall’architettura gotica.

La Rocca Paolina

E ora è arrivato il momento di scoprire quel che c’è sotto le strade illuminate della città, dove si estende un mondo nascosto, fatto di gallerie, rovine e passaggi segreti, che raccontano più di duemila anni di storia: è la Perugia sotterranea, un labirinto di sotterranei che ci portano nel cuore dell’epoca medievale. Parliamo della Rocca Paolina, costruita a metà del 1500 per volontà di Papa Paolo III Farnese. Scendiamo attraverso le scale mobili nel fascino della Perugia antica e delle sue gallerie sotterranee. Durante il percorso sono allestiti diversi spazi espositivi e, durante il periodo natalizio, un bel mercatino artigianale.

Secondo Papa Paolo III Farnese, la Rocca Paolina aveva lo scopo di creare un rifugio sicuro, la costruzione però comportò la distruzione di buona parte della città, fatto che scatenò il malcontento dei cittadini. In particolare, furono abbattute molte proprietà della famiglia Baglioni, mal vista dal pontefice. Dopo l’annessione al Regno d’Italia, questo simbolo dell’autorità papale fu abbattuto. Oggi è visibile solo un tratto delle mura e il bastione di Porta Marzia.

Basilica di San Domenico

Alla ricerca di un punto panoramico con vista spettacolare su Perugia? Il belvedere dei giardini Carducci è il posto ideale, circondati dal paesaggio verde e collinare che circonda la città. La Basilica è rinomata per il suo bellissimo campanile gotico con tinte che vanno dal rosa al bianco, e dalla sommità della torre campanaria lo sguardo si perde fino ad Assisi e i Monti Sibillini. L’interno della Basilica, in stile gotico e barocco, è affrescato in maniera sublime. Si può ammirare anche l’organo seicentesco e la vetrata quattrocentesca, che inonda la chiesa di luce colorata.

Cosa vedere nei dintorni di Perugia

Ricordiamo che a Perugia si svolge l’Umbria Jazz, kermesse che prende vita ogni anno verso la metà di luglio e regala agli amanti della musica dei ricordi indimenticabili con musicisti d’eccezione. A Spello potrete ammirare la famosa Infiorata del Corpus Domini e partecipare al Festival dei due Mondi, manifestazione estiva di arte, cultura e musica. Spostandosi di poco, è possibile visitare anche altre località molto interessanti, come Assisi, Città di Castello e Cascia. Un itinerario perfetto anche per gli amanti dei luoghi di culto, da San Francesco a Santa Chiara, fino a Santa Rita da Cascia.

Per gli amanti della natura, in cerca di un’oasi di tranquillità, le mete perfette sono le Cascate delle Marmore, tra le più alte d’Europa e la pace del Lago Trasimeno, con le sue interessanti Necropoli. Infine, ma non meno importante, impossibile non visitare la Città della Domenica, la meta preferita dai bambini appena fuori dal centro di Perugia. Un parco natura che si estende per ben 45 ettari con animali selvatici e da fattoria. Un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo degli animali, un percorso da fare a piedi o salendo sul trenino. Lungo il tragitto, si incontrano le attrazioni più suggestive, come la Casetta di Biancaneve, il Castello della Bella Addormentata, il Villaggio di Pinocchio e la casa di Cappuccetto Rosso. Nel periodo estivo, inoltre, si può usufruire degli scivoli d’acqua.

Prima di partire, non dimenticate di acquistare un souvenir goloso, la città umbra infatti è la sede della Casa del Cioccolato della Perugina, che produce i famosi Baci Perugina®. La fabbrica è visitabile attraverso il percorso della storia dell’azienda e la produzione dei prodotti, percorso che termina con la degustazione.

Amanti dei luoghi misteriosi? L’Umbria offre anche questo. L’esempio è il Castello di Macereto, con la leggenda che racconta di un plotone di soldati fantasmi che infesterebbe il maniero dal XIV secolo.

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