Incastonato tra i monti della Val di Susa, il Forte di Exilles è uno dei luoghi più affascinanti del Piemonte anche sotto il profilo del mistero. La sua mole domina il paesaggio e alimenta da secoli racconti inquietanti circa la presenza di figure e ombre che vagano tra le sue sale.



Siamo pronti per scoprire un altro luogo del mistero, un’altra leggenda che ci parla di presenze notturne e fenomeni inspiegabili. Nel 2023, durante un’indagine è stata registrata una voce femminile che ha pronunciato il nome “Francesca“. Il Forte di Exilles è un luogo ricco di storia che ha accumulato così tanta energia nel corso dei secoli, che ci sarebbe da stupirsi se parte di quell’energia non fosse rimasta intrappolata all’interno delle mura.
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Un po’ di storia del Forte
Per entrare in contatto con un luogo, specialmente se si tratta di un’antica fortezza medievale, è necessario conoscere la sua storia e le sue vicessitudini; Una prima fortificazione, poi distrutta dai franchi, risale addirittura al 773. Nel XII secolo, Exilles rappresentava un punto di passaggio obbligato tra il Delfinato francese e il Ducato di Savoia. La fortificazione aveva il compito di controllare i traffici, riscuotere i dazi e proteggere la valle dalle incursioni.
Tra il Cinquecento e il Settecento, il forte fu al centro di continui conflitti, subì molteplici assedi, distruzioni e successive ricostruzioni. Ad ogni rimaneggiamento, venivano aggiunte nuove tecniche difensive, camminamenti sotterranei, bastioni più spessi e feritoie studiate per l’artiglieria moderna.
Oltre alla funzione difensiva, il Forte di Exilles è stato anche una prigione militare, con celle anguste e prive di luce, scavate nella roccia. La tradizione collega il forte alla misteriosa Maschera di Ferro, un personaggio misterioso rinchiuso nelle spesse e impenetrabili mura della fortezza tra il 1681 e il 1687. Chi si nascondeva dietro quella maschera? Un enigma che ha alimentato un immaginario cupo che ancora oggi accompagna la fortezza.
A fine ‘800 il forte di Exilles visse uno dei suoi momenti più alti, restando un punto chiave per la difesa del territorio, ma non solo. A inizio ‘900 vede tra i suoi residenti donne audaci e avventurose, tra le quali si ricorda Ernestina Prola Macchia, la prima donna italiana a conseguire la patente di guida. La forza e determinazione delle donne di Exilles si ritrova ancora oggi passeggiando nelle sue vie.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il forte fu dismesso. Durante gli anni di abbandono, la struttura fu saccheggiata e depredata prima del restauro. Nel 1979, grazie all’acquisizione da parte della Regione Piemonte, per il forte iniziò una nuova era, con un progetto di recupero che ha permesso la riapertura dei camminamenti e il consolidamento delle strutture, restituendo alla Val di Susa uno dei suoi luoghi più iconici e misteriosi.
Visitare il Forte di Exilles
Visitare questo capolavoro di architettura militare alpina è indubbiamente un’esperienza forte. Lunghi corridoi in pietra che scendono nelle viscere della montagna, dove l’eco dei passi sembra moltiplicarsi. Gli spazi sono spesso angusti, circondati da mura altissime che filtrano la luce in modo innaturale, gli ambienti sono stretti, privi di finestre, il visitatore vive spesso una sensazione di oppressione. Questa atmosfera rende il luogo affascinante per le indagini sui fenomeni anomali.



Indagini paranormali al Forte
Nel settembre 2023, il Team PPI – Paranormal Photography Investigation – ha esplorarato il forte di notte per effettuare un’indagini sulle presunte presenze. Durante la serata, una sessione di metavisione immortalò il presunto volto di una crocerossina e in una registrazione si poteva ascoltare il nome Francesca, ripetuto più volte. Risultati che in seguito furono messi in relazione con le testimonianze pervenute negli anni dai visitatori, che parlavano appunto di una figura femminile vestita di bianco avvistata spesso negli ambienti un tempo adibiti a ospedale militare.
Il 26 settembre 2026, Vacanze nel Mistero ha partecipato ad una nuova Paranormal Night, evento organizzato da Esoterika – La Terra delle Streghe e PPI – Paranormal Photography Investigation. Dopo il tramonto, la storica fortezza di Exilles ha riaperto le porte per un evento dedicato alla storia del luogo e alla ricerca paranormale. Gli ambienti immersi nel buio e nel silenzio più totale hanno contribuito a creare una dimensione insolita, nella quale entrare in contatto con l’energia del luogo e con le sue presenze misteriose. Durante la serata sono state effettuate sedute di transcomunicazione strumentale, metafonia e metaviose, le quali hanno effettivamente restituito qualche anomalia.
Il Forte presenta un’elevata attività, concentrata nelle aree legate alla prigionia. È un luogo dove storia e mistero convivono in modo naturale. Le sue mura raccontano secoli di scontri, prigionia e silenzi, mentre le indagini moderne suggeriscono che qualcosa – un’eco, un’energia del passato – potrebbe essere rimasta intrappolata tra queste pietre.




