Castello di Poppi: leggenda e indagini paranormali

Il castello di Poppi domina la valle del Casentino e accoglie il visitatore con la sua storia e i suoi segreti più nascosti. All’interno delle mura silenziose del castello si nascondono, infatti, racconti di battaglie, amori crudeli e presenze che, secondo la leggenda, si aggirano ancora nelle sale e nei corridoi. Camminando nel castello sembra di sentire un’eco, passi, come se qualcuno si stesse osservando. Il castello di Poppi non è solo una meta turistica, un castello da visitare, ma qualcosa di più: una vera esperienza nel paranormale, una di quelle esperienze che ogni amante del mistero non dovrebbe perdere. Affreschi, sussurri che sfidano il silenzio della sera: preparati a entrare in un castello che non dorme mai, nemmeno di notte! Il paesaggio è magnifico, tra colline verdi e antichi borghi silenziosi. La fortezza, con le sue torri merlate che scrutano l’orizzonte, sembra uscita da un racconto. Testimone di una storia che, secondo i racconti, si manifesta ancora in strane presenze che attraversano i corridoi durante la notte. Pronto a visitare questo castello ed entrare in un’altra epoca?

Breve storia del castello di Poppi

La prima traccia dell’esistenza del castello risale al 1191. Nel 1274 Simone Guidi e il figlio Guido si occuparono dell’ampliamento della struttura e della trasformazione in residenza signorile. Il castello è legato indissolubilmente a una delle famiglie più note del panorama Casentino: i Conti Guidi, che abitarono il castello per quasi quattro secoli. Documentazioni storiche attestano il passaggio al castello di Dante Alighieri, che qui soggiornò tra il 1307 e il 1311, momento in cui avrebbe portato a termine il XXXIII canto dell’Inferno. Oggi il castello è molto ben conservato, presenta una bella torre merlata e lo scalone monumentale del 1470-1477 progettata da Brunelleschi. La cappella è affrescata da Taddeo Gaddi, allievo di Giotto e la Biblioteca custodisce circa 25.000 tra manoscritti e volumi antichi.

Leggende del Castello Poppi

Come già anticipato, il castello di Poppi è accompagnato da racconti suggestivi e leggende. La più suggestiva riguarda la Contessa Matelda e il suo spirito, che non avrebbe mai lasciato la fortezza. Negli anni il fantasma di Matelda si sarebbe manifestato tra i bastioni. Ma chi era la Contessa Matelda? Si racconta che fosse una donna bellissima ma molto crudele: attirava i suoi amanti nel castello e poi li faceva cadere nel fossato, dove trovavano la morte. Le sue malefatte furono scoperte e punite: la Contessa fu murata viva nella “Torre dei Diavoli”. La leggenda racconta che il suo fantasma vaghi ancora nel castello. Vi sono poi altri racconti, che parlano dell’apparizione dello spettro inquieto di un prigioniero lanciato dalle mura e di strani suoni di spade, come se stessero duellando.

Indagini paranormali al castello

Nel 2023 al castello di Poppi si è svolta un’importante indagine sui fenomeni paranormali che si manifestano al suo interno. La stessa è stata svolta dal team di Ghost Hunters Roma (GHR). Attraverso gli strumenti di rilevazione, come videocamere a infrarossi, telecamere termiche e rilevatori EMF, il gruppo ha ottenuto alcuni risultati molto interessanti. Alla sessione d’indagine era presente anche una reporter di La Repubblica. L’osservazione si è concentrata nei pressi del ballatoio del secondo piano, dove si riferiscono rumori di passi pesanti, la scala della torre interna, la sala del caminetto e un focus ancora più attento sulla sala della biblioteca.

Alle 22:30 esatte, tutte le luci interne delle sale del castello vengono spente e inizia la ricerca che si protrarrà per circa 5 ore. Ecco i risultati delle indagini:

  • 1 Sala della biblioteca: la telecamera termica rileva una sagoma a mezzo busto, attribuibile a una figura antropomorfa che sembra rappresentare una persona di profilo con i capelli raccolti. La formazione parziale della figura (mezzo busto) potrebbe spiegarsi come un fenomeno residuale, cioè la figura si è manifestata nella posizione originaria rispetto a un successivo rifacimento del pavimento che è stato rialzato.
  • 2 Registrazione di voce femminile: un breve lamento è stato registrato durante la notte, quando il castello era completamente vuoto.

Come si legge sul sito ufficiale dell’Associazione Ghost Hunters Roma (GHR), si tratta di una delle ricerche più fruttuose degli ultimi anni, che ha confermato all’interno del castello di Poppi la presenza di “fenomeni di natura inspiegabile“. In particolare, per quanto riguarda l’anomalia termica, la stessa “è da considerarsi a tutti gli effetti un’apparizione spettrale“. La voce registrata, essendo una manifestazione nel campo dell’udibile e sentita da testimoni, è senza ombra di dubbio una manifestazione paranormale.

Visita al castello

Alla luce dei rilevamenti delle attività paranormali, sei pronto a varcare l’ingresso del castello ed entrare in contatto con il fascino paranormale persistente del luogo? Il castello organizza occasionalmente tour notturni con guide e racconto della leggenda di Matelda.

 

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