Il nostro viaggio ci porta sulle rive del fiume Enza, tra Parma e Reggio Emilia, dove sorge l’imponente castello di Montechiarugolo. Le sue torri merlate si riflettono nelle acque del torrente e raccontano una storia fatta di nobili, guerre, intrighi e, soprattutto, di una presenza che da secoli continua ad alimentare il mistero. Tra queste mura, infatti, si dice che ancora oggi vaghi lo spirito della celebre Fata Bema, il fantasma più famoso del castello.
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La leggenda della Fata Bema
La tradizione identifica la Fata Bema con Beatrice di Montechiarugolo. Secondo la leggenda, Beatrice era una donna di straordinaria bellezza, amata da tutti per il suo fascino e la sua eleganza. La giovane giunse a Montechiarugolo nel 1593 per esercitare la magica arte di indovina e fattucchiera anche all’interno del castello. Fu notata da Ranuccio Farnese, che rimase affascinato dalla sua bellezza e dai suoi poteri finché, temendo di essere caduto vittima di un incantesimo da parte della giovane, ordinò che Fata Bema venisse rinchiusa nelle segrete e condannò a morte il suo innamorato Pio Torelli, accusato di congiura ai danni del Duca.
La dimostrazione di potenza di Ranuccio non ebbe però nessun effetto su Beatrice, che rimase di indole dolce e benvoluta dalla gente del borgo nonostante l’ingiustizia subita. Fata Bema fu così ammirata e amata dalla gente del tempo, che la sua storia evoca ancora una sorta di dolce carezza al cuore, per cui la gente la identifica come un fantasma gentile, che aiuta le giovani coppie alla vigilia delle nozze. Secondo la tradizione, lo spirito avrebbe il potere di leggere l’anima dei promessi sposi e di infondere coraggio a chi soffre per amore. È per questo motivo che moltissimi giovani prossimi alle nozze visitano il castello di Montechiarugolo in cerca della carezza di Fata Bema.

Entriamo nel mistero
Le vicende di Fata Bema sono così in bilico tra fantasia e realtà che ancora oggi in paese ci sono delle opinioni contrapposte circa il fatto che alcuni fatti siano realmente accaduti. Il dramma di Fata Bema è stato anche raccontato nel romanzo di Alfonso Cavagnari (La Fata Bema) ristampato dal comune di Montechiarugolo. Si narra che nella notte del 18 maggio, il fantasma di Fata Bema si manifesti nelle stanze private del castello di Montechiarugolo in cerca del suo innamorato.
Molti visitatori sostengono di aver percepito una presenza femminile nelle sale del castello. C’è chi racconta di aver visto una figura vestita di bianco attraversare rapidamente un corridoio, chi riferisce improvvisi sbalzi di temperatura e chi parla di profumi intensi comparsi senza una spiegazione apparente. Secondo la tradizione, la Fata Bema si manifesterebbe soprattutto durante le notti di luna piena, percorrendo silenziosamente le stanze dove visse. Le sue apparizioni non sarebbero mai minacciose: sembrerebbe piuttosto una presenza malinconica, legata per sempre alla propria dimora.
Il Castello di Montechiarugolo oggi
Tutto qui a Montechiarugolo esprime la storia medievale del castello, ne sottolinea parallelamente la bellezza degli appartamenti nobili, le decorazioni tardo gotiche, il loggiato affrescato e sospeso, i merli e le feritoie che conservano la memoria della funzione difensiva del maniero. All’esterno spicca l’aspetto possente delle altissime mura, il ponte levatoio e il bellissimo giardino che fa da meraviglioso contorno a questa fortezza dal fascino senza tempo.
Un castello da visitare, a prescindere dalla leggenda, un luogo che emana un fascino particolare al quale si aggiungono i richiami del passato: dalle palle di cannone, le statue e la torre.

La storia del castello
Il Castello di Montechiarugolo risale al XV secolo ed è uno degli esempi meglio conservati di architettura fortificata dell’Emilia. Per secoli appartenne alla famiglia Torelli, una delle più potenti dell’epoca, trasformandosi progressivamente da fortezza militare a raffinata residenza rinascimentale. Oggi il castello è aperto al pubblico e fa parte del prestigioso Circuito dei Castelli del Ducato.
Visite a tema
Al castello di Montechiarugolo viene organizzata “La notte della Fata Bema“, che ripercorre la leggenda popolare di Bema: donna giovane e bellissima, dotata di poteri magici, che leggeva il futuro a chi ne aveva bisogno. Una bella passeggiata serale tra i corridoi del maniero alla scoperta della storia del castello e della Fata Bema.
Dove: Piazza Mazzini, 1 – 43022 Montechiarugolo (Parma)
Apertura: Il castello è aperto da marzo a novembre il sabato (dalle 15.00 alle 18.00) e la domenica (10.00-12.00 e 15.00-18.00)
Riferimenti: castellodimontechiarugolo.it

