Siamo alla Casa delle Anime. Restiamo in Liguria e precisamente a Voltri, nella provincia di Genova. Sulla via dei Giovi si trova questo edificio, a torto o a ragione entrato nel mondo del paranormale per una serie di stranezze e sinistre apparizioni manifestatasi a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Oggetti che si spostano da soli, urla e lamenti nel cuore della notte e l’apparizione del fantasma di una giovane, alla quale i locandieri avevano ucciso il fidanzato… La giovane si dissolve lasciando dietro di sé un profumo di rose…
Inizia così questo nuovo viaggio nel mistero, a pochi chilometri da Genova, dove sorge un antico edificio, legato a una triste storia di ripetuti omicidi senza alcuna pietà. Secondo la leggenda, durante il Medioevo questa casa era adibita a locanda e molto frequentata da mercanti e viandanti. Pare che ora sia infestata dai fantasmi degli avventori, barbaramente uccisi dai locandieri.
I locandieri della Casa delle anime non erano persone molto raccomandabili e studiarono un modo per derubare i malcapitati. Questi, oltre a essere derubati, venivano selvaggiamente uccisi e i loro corpi seppelliti nella campagna circostante. Ancora oggi questo luogo emana una forte energia negativa che difficilmente si riesce a ignorare.

Entriamo nel mistero
Ci troviamo esattamente dove la riviera di Ponente e quella di Levante si incontrano innalzandosi in un massiccio roccioso che raggiunge i 1200 metri di altezza. Lungo la strada ci sono pochi edifici abitati e la locanda è un punto di ristoro per chi deve viaggiare da queste parti. Durante gli anni si susseguono storie di rapimenti e persone che spariscono nel nulla. Il piano dei locandieri è così ben architettato che nessuno sospetta che possano essere i responsabili di una simile scia di sangue.
Grazie a un marchingegno, infatti, il soffitto di alcune camere da letto è studiato per poter essere abbassato. È così che molti avventori muoiono praticamente schiacciati, prima di essere derubati dei loro averi. Le continue sparizioni, soprattutto di un personaggio influente, destano l’interesse della polizia, che inizia a fare qualche indagine. I risultati sono raccapriccianti, tantissimi corpi vengono diseppelliti nei dintorni della locanda e i locandieri vengono condannati a morte.
La casa rimane disabitata sino alla seconda Guerra Mondiale, finché una famiglia sfollata a seguito dei bombardamenti, non sapendo dove altro andare, è costretta a rifugiarsi qui. Fin da subito, per la sfortunata famiglia inizia un periodo di angoscia, scandito da ambigue presenze, rumori e oggetti che si spostano da soli. L’epilogo è la comparsa del fantasma di una donna in cerca del suo amato, ucciso anch’esso in questo luogo. Per la famiglia non c’è altra scelta se non abbandonare la casa. Da allora la Casa delle Anime è rimasta abbandonata, visitata solo dagli amanti del brivido e del mistero.
La vicenda della Ca’ delle anime ha incuriosito talmente tanto l’opinione pubblica che anni fa è stato girato dalla Rai un breve servizio, con un finale da trattenere il fiato. Alla fine del video girato dalla troupe televisiva, si vede chiaramente comparire nella pellicola la sagoma biancastra di un fantasma. Vi lasciamo qui, se deciderete di affrontare la visita alla Casa delle Anime, armatevi di coraggio e, soprattutto, se mentre siete nei pressi della locanda sentite un profumo di rose, potreste essere sulle tracce giuste…
Conclusione
Per quanto riguarda il caso della Casa delle Anime, l’impressione è quella che si tratti di folklore popolare, racconti tramandati nel tempo, i quali hanno creato un certo interesse e mistero attorno a questa struttura. Interesse che ha coinvolto anche la Rai, che ha dedicato un breve servizio, ma niente di più. Molti articoli riportano: “A seguito di alcune indagini…” riferendosi all’accertamento dei casi di omicidio, ma senza citare fonti documentate o testimonianze sulla presenza di fenomeni paranormali.
Come raggiungere Ca’ de Anime
In moto o auto si percorre l’autostrada A10/E80 e si esce al casello Genova Prà. Si prosegue poi in direzione Genova/SS1/Aurelia su SS 1 Via Aurelia e si prosegue in direzione di Via dei Giovi.
Idee di viaggio
Qui vicino vi aspetta un altro appuntamento con il brivido, si tratta della Cà de Anime a Crevari.
L’itinerario prosegue alla scoperta dei cinque luoghi da brivido in Liguria.


