Calabria: leggende e fantasmi

Calabria, solo il nome rievoca il profumo della macchia mediterranea e il sole cocente, ma la regione non è solo questo: borghi antichi, castelli e monasteri offrono percorsi indimenticabili agli amanti dell’arte, della storia e del mistero. Per quanto riguarda i viaggi nel mistero, La Calabria è una delle regioni italiane più ricche di leggende e fantasmi, ma anche storie di legate a fenomeni paranormali. Quando parliamo di apparizioni non possiamo non citare il famoso borgo di Pentedattilo, o la Villa abbandonata di Reggio Calabria. Passereste una notte in una camera da letto del Castello di Pizzo?

Pentedattilo e la mano del Diavolo

Iniziamo il nostro itinerario con uno dei luoghi più affascinanti della Calabria misteriosa, un luogo da visitare con occhio attento mentre si ascoltano i racconti legati al luogo. Pentedattilo (penta daktylos ovvero cinque dita) è un borgo abbandonato e pieno di mistero. Secondo la tradizione, il borgo sarebbe abitato da una schiera di fantasmi senza pace. Al calare della sera il fascino del borgo raggiunge il suo apice, complici anche l’aspettativa e l’inquietudine delle storie che ancora oggi si raccontano di questo luogo. Tra il rumore del vento si potrebbero udire bisbigli e gemiti e vedere ombre allungarsi sulle pareti. Continua a leggere

Villa Gullì

I reggini la chiamano La casa dei fantasmi. Tra le stanze abbandonate di Villa Gullì circolano strani racconti che suscitano brividi a fior di pelle. La storia di questa abitazione è legata a una tragedia, una triste storia che ha avuto come protagonista Vincenzo Gulli e il suo gesto estremo di ribellione per affermare la sua indole dolce e sensibile, in contrasto con la figura autoritaria di suo padre Tommaso. Dopo l’abbandono, la villa ha iniziato a far parlare di sé per strani fenomeni, come il suono del pianoforte nel cuore della notte. Continua a leggere

Castello di Pizzo

Mirate al petto, non al viso. Fuoco! Queste le ultime parole di Gioacchino Murat, il cui fantasma secondo la leggenda non ha mai lasciato la fortezza. La visita al Castello di Pizzo ci farà rivivere i brividi della presenza dello spettro di Murat, c’è infatti chi sostiene che ci sia una forte possibilità di avere prova della presenza del fantasma. Ancora oggi, alcuni dei visitatori riferiscono di sentire strani rumori, strascichi di catene, sospiri e strane luci, che fanno supporre che lo spettro di Murat continui a vivere a corte, cercando in qualche modo la sua vendetta… continua a leggere

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